Cinema

Lieder von zuhause

Project details

Client

Laura Bianco

Sr. Desiginer

realizzato

Category

Cinema

Lieder von zuhause

  • Regia Laura Bianco
  • Prodotto da Marco Longo, Fulvio Lombardi
  • Fotografia e montaggio Laura Bianco
  • Montaggio del suono e mix Tommaso Barbaro
  • Postproduzione audio Fullcode
  • Correzione colore Simone Mazzoleni
  • Assistente di produzione Elena Melloncelli
  • Durata 62′
  • Anno 2020

Hadi e Talaat sono due fratelli siriani di 12 e 18 anni, rifugiati a Friburgo, dove vivono soli da ormai due anni, in attesa che il resto della famiglia possa raggiungerli in Germania. In questo tempo di vita sospeso, l’incontro con Laura, che si inserisce con la videocamera nel loro microcosmo quasi completamente maschile, sollecita le fantasie e proiezioni dei due ragazzi, interrogandoli sulla loro crescita. Tra ruoli e modelli culturali divergenti, ognuno prova a suo modo di dare forma all’uomo che diventerà. E se Talaat è ormai pronto ad abbracciare la sua nuova vita, Hadi sembra chiedere silenziosamente a Laura qualcosa di più profondo, nel tentativo di ricostruire, attraverso di lei, un rapporto di cui sente la mancanza. Alcuni mesi dopo, tornata a casa, Laura inizia a rielaborare l’accaduto attraverso le immagini di quei giorni, comprendendo di essere lei stessa personaggio del racconto.

 

Premio Movie People in sostegno a future produzioni | Filmmaker Festival 2020 – Sezione «Prospettive»

Premio Young for Young | Visioni Italiane 2021 – Sezione Visioni Doc

Proprio nello spazio lasciato vuoto dalle immagini si colloca il senso della costruzione di un rapporto – un processo faticoso, pieno di difficoltà, che impone di rimodulare continuamente i propri progetti, o perfino di rivoluzionarli. E che può avverarsi anche nel buio, senza bisogno di immagini o parole, in un incontro sotto forma di canzone.

Filmmaker 2020, Catalogo

Note di regia

 

Sono entrata quasi per caso nel mondo dei giovani rifugiati a Friburgo, invitata a casa sua da Hadi, che viveva insieme al fratello, Talaat. Il film nasce proprio quando Hadi, chiedendomi di posizionare la videocamera e fare un’inquadratura, ha cominciato a dirigere me e se stesso in una scena da lui creata. Da quel momento, la camera è diventata per me un mezzo di comunicazione con i due fratelli. Avevo intenzione di seguirli e filmare il loro rapporto, durante un periodo cruciale del loro soggiorno in una nuova città.

 

La progressiva insofferenza di Hadi e infine il suo rifiuto di farsi filmare mi hanno portata tuttavia a chiedermi cosa significhi esplorare le storie di altri attraverso le immagini. Il film, costruito come un ricordo aperto all’interpretazione, diventa una riflessione su come le vicende umane si intreccino imprescindibilmente, come diventiamo sempre gli uni personaggi delle storie degli altri, nel tentativo di entrare in relazione. [Laura Bianco]

Laura Bianco

Regista

Laura Bianco è filmmaker, montatrice e artista visiva con base a Milano (Italia). Laureata in Media Design e Arti Multimediali alla NABA di Milano, la sua ricerca si sviluppa tra documentario e cinema sperimentale. I suoi lavori sono stati proiettati in film festival internazionali (Filmmaker Festival, Lago Film Festival, Festival Video nodoCCS, Fuchsbau Festival, Art Visuals & Poetry Film Festival) e in gallerie d’arte e mostre (YARAT, ArtSway, VisualcontainerTV, Vegapunk, The Blank).

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